sabato 4 ottobre 2014

PARTIAMO DALL'ABC: COME SI USANO SPAZZOLINO E FILO INTERDENTALE?

Lo slogan “prevenire è meglio che curare” in odontoiatria è un passaggio indispensabile per evitare di compromettere la propria salute orale e il proprio sorriso. 
Il nemico numero uno dell’igiene orale è di sicuro la placca batterica che si forma nella rugosità dello smalto dentale e vicino alle gengive, causando la demineralizzazione del dente e dando inizio ai processi cariosi; può, inoltre, stabilizzarsi e indurirsi formando incrostazioni note come tartaro.
Per questo è importante “ispezionare” i denti senza limitarsi a quelli frontali. Il primo step  è, senza ombra di dubbio, imparare ad usare correttamente lo spazzolino. 

Come maneggiare lo spazzolino?

I denti vanno lavati su tutti i lati accessibili ovvero esternamente, internamente e sulla superficie masticatoria. Per eliminare con maggiore efficacia la placca batterica vanno eseguiti dei movimenti in senso verticale e/o rotatorio più precisamente dalla gengiva verso il dente, dall’alto verso il basso per l’arcata superiore e dal basso verso l’alto per quella inferiore. 
Non sono consigliati i movimenti orizzontali che spesso causano traumi da spazzolamento responsabili di recessioni gengivali e abrasioni al colletto dei denti creando fastidiosi problemi di sensibilità dentale. Per ottenere una buona igiene orale è consigliato spazzolarsi dopo ogni pasto (quindi almeno tre volte al giorno) per circa due minuti, importante pulire la lingua dal fondo verso la punta, in quanto la placca batterica si annida anche su questa superficie.

Nel maremagnum degli spazzolini quale scegliere?

Fondamentale è la scelta dello spazzolino che va fatta in base alle proprie necessità e allo stato di salute dei denti. Sono consigliate le setole sintetiche rispetto a quelle naturali in quanto possono essere arrotondate in punta e quindi evitano di “graffiare” lo smalto dentale, non assorbono acqua e non raccolgono batteri o residui di cibo al loro interno. Personalmente consiglio una durezza di setole “media e morbida” per ridurre al minimo il rischio di irritare le gengive e creare fastidiose abrasioni dentali. Si può anche optare per un presidio elettrico che garantisce un movimento rotatorio corretto laddove si ha difficoltà ad usare quello manuale. Lo spazzolino, in media, va sostituito ogni tre mesi o anche prima se le spazzole si aprono e perdono la loro efficacia.

Filo interdentale: questo sconosciuto?

Altro importantissimo strumento a nostra disposizione per una corretta igiene orale è il filo interdentale, fondamentale per la rimozione della placca e dei residui di cibo che si ammassano tra dente e dente, laddove lo spazzolino non arriva. In commercio ne esistono due tipi  “non cerato” e “cerato”, quest’ultimo è normalmente il più consigliato in quanto scivola più facilmente. Vediamo come eseguire un utilizzo corretto: si prendono circa quaranta centimetri di filo e si arrotola attorno a entrambi gli indici aiutandosi con i pollici va tenuto teso, quindi in maniera delicata va fatto scivolare nello spazio interdentale verso la gengiva imprimendo sempre un certo attrito al fine di pulire correttamente il dente approfondendosi anche leggermente sotto il margine gengivale. Ricordiamo che ogni volta che si inserisce il filo le superfici da pulire sono due, pertanto è necessario passarlo su entrambe le parti. 

In alternativa?

Un presidio alternativo al filo ed altrettanto efficace è lo scovolino, un “minispazzolino” che riesce a scorrere nelle fessure interposte tra dente e dente rimuovendo residui di cibo e placca batterica interdentale.


Morale della favola
È chiaro che la salute dei nostri denti dipende da noi. Una corretta igiene permette di prendersi cura sia della loro salute, ma anche di avere notevoli vantaggi dal punto di vista estetico. Il dentista attraverso semplici controlli può valutare l’efficacia dell’igiene domiciliare, capire cosa eventualmente non va e quindi insegnare una corretta prevenzione e imparare ad eseguirla. Lavarsi i denti dopo ogni pasto, utilizzare strumenti come scovolino, filo interdentale e colluttorio (quando necessario) sono azioni scontate ma che non tutti eseguono al meglio…
Almeno fino a questo momento.

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